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Viaggi Spirituali

PER APPRONFONDIRE LA DIMENSIONE DELLA COSCIENZA

mercoledì 8 aprile 2020

PIANO SPIRITUALE PER LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS


  Possiamo iniziare ogni giornata con una meditazione, respirando profondamente con delle pause, trattenendo il respiro. Proseguiamo con una preghiera o un mantra o un'affermazione che ci mantenga in armonia per tutto il giorno. Portare avanti le proprie attività con pace, serenità e compassione per noi stessi e coloro che ci circondano è una gioia. Presentiamoci al mondo con un sorriso nell’anima.


Il problema centrale di una pandemia è il contagio. Senza contagio non c'è malattia. Possiamo evitarlo con alcune semplici modifiche. Anni fa, in California, una studentessa coreana è venuta a casa mia a farmi visita. Come sempre, ho aperto le braccia per darle il benvenuto. La giovane rimase pietrificata e, balbettando, disse: “Mio padre non mi ha mai abbracciata”. Ho capito subito che dovevo cambiare. Nuove situazioni ci spingono verso nuovi atteggiamenti. 


La pandemia da coronavirus ha causato molti più morti in Italia, Spagna e altri paesi latini rispetto ai paesi asiatici come Giappone e Corea. ¿Non dovremmo cambiare? 

        Arland Gilbert ha dichiarato: "Quando ci impegniamo in lavori difficili con gioia ed entusiasmo, come una sfida alle nostre capacità, accadono miracoli". Ogni persona è abituata a salutare in modo diverso, qualcuno con un semplice ciao e altri con baci e abbracci ma in questo periodo è importante mantenere la dovuta distanza di due metri dalle persone che si incontrano. "Siate una luce per voi" disse il Buddha.



  Lascia che la luce di Krishna o Cristo illumini e apra la strada. La prima condizione di fronte a una pandemia è quella di rimanere in salute ed aiutare gli altri ad essere sani. Abbi compassione ed empatia per i bisognosi ed aiutali con sani sistemi. Non essere influenzato da falsi concetti, non è l'età che determina l'effetto del virus. In California, una giovane madre di 41 anni è morta ma un veterano di guerra di 103 anni è guarito. Non sono gli anni che si ammalano o guariscono. Sono le condizioni spirituali, mentali e fisiche delle persone che determinano gli effetti.



      È chiaro che se seguiamo le notizie ed i commenti su come la pandemia progredisce in ogni paese, il numero dei morti e le possibilità mediche ci informano che non sanno perché alcuni sono guariti e altri no. Possiamo attraversare momenti di angoscia, sospetto o semplice insicurezza. Ce la faremo se rimaniamo calmi e concentrati sulla nostra consapevolezza spirituale.
Come pensatori spirituali possiamo fare la differenza dando pace al nostro prossimo nelle avversità. Non saremo una foglia nella tempesta ma una montagna che sorge bella e serena, all'orizzonte degli eventi.


    
    Ricordo un'esperienza del responsabile del personale dell'ospedale di Escondido in California. Osservò che nei giorni in cui i monaci buddisti visitavano l'ospedale, il livello di nervosismo e di ansia diminuiva e dal nulla nasceva la calma. Pertanto, organizzò, con il direttore del monastero, un incontro sulle tecniche di meditazione per lo staff, in particolare medici ed infermieri. Parteciparono anche gli studenti infermieri dell'Università della California. Alla fine dell'incontro, un'infermiera chiese cosa fare quando non rimane più forza per camminare, meditare o pregare. La risposta fu: “sdraiati sul pavimento a braccia aperte, chiudi gli occhi e respira per venti minuti, respira armoniosamente.


   Al culmine di una crisi, possiamo allentare la tensione ed essere un faro nel buio.
Possiamo tranquillamente offrire agli altri una parola di conforto e forza.
Un pensatore spirituale allevia le paure ed è rafforzato dalle avversità.
        Benjamin Disraeli ha dichiarato: "Non esiste educazione migliore delle avversità". Le avversità ci insegnano ad essere forti.
Stare con la testa alta ed il cuore puro fa la differenza. Ciò richiede una pulizia mentale.                                                                                          
         Thomas Merton ha dichiarato: "Il più grande bisogno del nostro tempo è quello di ripulire l'enorme massa di immondizia mentale ed emotiva che ingombra la nostra mente ed infastidisce la vita politica e sociale". Pulire le nostre menti e purificare i nostri cuori abbellisce e porta guarigione. Ricorda, la saggezza è superiore all'intelligenza.
            Einstein disse: "Gli intellettuali risolvono i problemi, i geni li evitano".

           È nei momenti più bui che arrivano grandi intuizioni. In sintonia con lo Spirito, le nostre menti sono focalizzate sulla prevenzione dei problemi, sulla loro evasione e sulla soluzione intelligente.  Anche se non possiamo prevedere i risultati delle nostre azioni, la nostra etica è fare sempre del nostro meglio. Confidiamo che tutte le cose cooperino per il bene di coloro che amano il Bene. Le reazioni imprudenti possono portare a problemi peggiori, mantenere la calma è un'azione saggia. Non è bene nemmeno punirci pensando a cosa si sarebbe potuto fare. Perdonare noi stessi e gli altri guarisce l'anima e ripristina la nostra armonia. Perché il perdono è più grande della colpa. 

            Le crisi creano molte soluzioni. Dobbiamo staccarci dai pensieri di paura, praticare il distacco e, da una coscienza superiore, affermare: non sono né un corpo né una mente preoccupata. Se manifesto il potere dello Spirito, sarò benedetto. Possiamo aiutare noi stessi e gli altri se facciamo la differenza con una presenza luminosa. Portare pace, guarigione e amore nel mondo è un nostro diritto a cui non dobbiamo rinunciare.
 ©Pietro Grieco

venerdì 13 marzo 2020

SUPERARE PAURE E CONTAGI


            La paura uccide più del virus, diceva il titolo della notizia alla TV. Al programma erano presenti specialisti, scrittori e giornalisti con esperienza. Qualsiasi situazione prodotta da una causa sconosciuta come virus, batterio o catastrofe colpisce lo stato psicologico delle persone.


Un’amica mi ha detto: "Il pensiero di essere rinchiusa in una nave da crociera con persone affette da virus, mi fa alzare la temperatura a 50 gradi". 

La paura è un aspetto importante della psiche umana, la sua funzione è quella di avvisarci dei pericoli per poi darci una risposta immediata per affrontare il problema. Ma la paura eccessiva può paralizzare o addirittura ammalare. Il governo può adottare numerose misure sanitarie ma non può vietare la paura.

La paura è una sensazione unica, alcune persone temono i serpenti, altre i ragni. Alcuni individui hanno paura di viaggiare in aereo, altri dell’ascensore. La paura impedisce di pensare e dare le giuste risposte al problema. Quindi non c'è da stupirsi se F.D. Roosevelt, il presidente degli Stati Uniti, nel suo discorso di apertura (1933), ha detto: “l'unica cosa che dobbiamo temere è la paura stessa”. Ciò che Roosevelt voleva dire é che gli atti compiuti con la paura non fanno altro che peggiorare la situazione. Se i mass media dicono che c’è scarsità di acqua e tutti i cittadini vanno al supermercato a comprarla, l'acqua finirà ancor prima così come l'olio, il cotone, un rimedio o le banconote nelle banche. Se non abbiamo alcun controllo, la paura peggiora la situazione.

Per gli umani ci sono situazioni con pericoli esterni e pericoli interni. La paura è un aspetto interno che possiamo controllare ed evitare che ci terrorizzi. Dominare le nostre emozioni aiuta a prendere decisioni armoniose e sagge per evitare pericoli. Ricordo un’esperienza molto bella sull'isola di Chiloe in Cile: io e mia moglie siamo andati a fare una passeggiata e siamo stati inseguiti dal cane della proprietaria del B&B in cui alloggiavamo, un setter irlandese. Ci ha mostrato le sue abilità portandoci una papera, l’ho tolta dalla sua bocca e l’ho rimessa nel giardino dove l’aveva "cacciata". Più avanti è entrato in un'altra casa e ci ha portato una gallina, ancora una volta l’ho ringraziato e ho liberato la povera gallina. Più avanti abbiamo continuato la passeggiata lungo la spiaggia dove il cane cercava dei piccoli rami e ce li portava, non me li dava ma voleva che io li prendessi dalla sua bocca mentre lui tirava, amava questo gioco.

A un certo punto sono arrivati cinque cani selvaggi che hanno circondato il setter e hanno iniziato ad abbaiare in modo aggressivo. L'animale ci ha guardato, si è seduto ed ha atteso imperterrito mentre noi osservavamo ad una distanza di circa cinque metri per capire se fosse necessario intervenire. Gli altri cani erano di dimensioni leggermente più grande della sua e, dopo poco, uno dei cani ha smesso di abbaiare, io ho battuto le mani e gridato: “basta, fuori”! Mi hanno guardato, hanno smesso di abbaiare e se ne sono andati felici, scodinzolando. Il male abbaia contro di noi come i cani, ma dobbiamo mantenere la calma perché la calma produce calma. Noi, dopo un paio di respiri profondi, abbiamo ripreso la passeggiata accompagnati dal nostro nuovo amico.

Il virus ed i batteri per fare danno devono trovare una porta d’entrata. Questo accade quando si apre la porta dell’incoscienza con atteggiamento mentale di apprensione, ignoranza o paura. Sappiamo che il corpo umano è preparato per isolare intrusi e rimuovere ogni elemento aggressivo estero. Si tratta di virus o batteri che entrano attraverso la pelle, la respirazione o la bocca. Dopo aver letto “Man, The Unknown”  di Alexis Carrel, mi ha stupito come si sono messi subito al lavoro con le attrezzature di difesa: la polizia e i vigili del fuoco che neutralizzano gli intrusi nocivi come i servizi d’intelligenza del corpo.

Se l'umanità è riuscita a vivere per milioni di anni, è stato perché ha sviluppato un sistema di protezione immunitaria. Questo sistema produce cellule in diverse parti del corpo che difendono e attaccano gli elementi intrusi. Inoltre, tutti i punti di ingresso sono guardie e custodi: il muco del naso intrappola particelle e germi, il cerume nell’orecchio fa qualcosa di simile, la saliva possiede composti chimici che eliminano molti degli elementi che entrano nella bocca e, se passano lo stomaco, vengono eliminati dai potenti succhi gastrici. Anche il lacrimale contiene sostanze che puliscono e proteggono gli occhi. Il corpo umano è una meraviglia! Bisogna prendersene cura e rafforzarlo.

Ogni individuo dovrebbe essere responsabile della propria salute e sapere di cosa ha bisogno per essere sano. Se noi danneggiamo o indeboliamo il nostro sistema immunitario con sostanze tossiche (alcol, droghe, opioidi, tabacco da fiuto, stimolanti, ecc), creiamo danni inutili che ci indeboliscono in un momento di pericolo. Ciò è evidente quando tatuaggi, piercing nella lingua, nell’ombelico o in altri posti (come il bianco degli occhi, con il rischio di diventare ciechi), giocattoli sessuali usati a dismisura senza considerare le conseguenze. Tutti i desideri per il piacere spesso finiscono di male in molto male, come la morte per asfissia. Tutti iniziano come un contagio mentale. Dobbiamo quindi essere vigili e non soggetti a mode o ad esempi di video esagerati.  In ogni caso si devono seguire le istruzioni delle autorità sanitarie competenti.


L'effetto del virus, a seconda del sistema immunitario dell'individuo, può essere pari a zero e causare nessun disagio. Il virus dell'influenza produce un aumento di temperatura leggera, in altri casi la febbre ed in pochi casi malattie gravi. La situazione peggiore è quando il contagio si diffonde, diventando una pandemia, questo accade attraverso una psicosi di paura ed ignoranza.


 
In ogni contagio c’è un elemento psicologico importante che può rafforzare o indebolire il sistema immunitario.
La spiritualità ci insegna a mantenere calma e serenità ed inviare messaggi di forza, d’amore e di potere al corpo attraverso la preghiera e la meditazione. Se mandiamo messaggi di panico e di nervosismo, la paura incontrollata non aiuterà il sistema immunitario del nostro corpo. Inoltre, se gli individui sono dichiarati perdenti prima di ammalarsi, non vi è nessuna possibilità di superare la diffusione. La malattia viene dal latino: infirmitas, il che significa non stare fermo. Con lo studio, hanno capito che molte delle persone decedute a causa del virus erano già colpite da una malattia pregressa.

Non abbiate paura. Manteniamo la nostra mente con forza, in base alla potenza dello spirito. La vita ci ha dato uno spirito di amore, di potenza e di auto-controllo. Usiamo questo potere! 



Protetti dal potere dello spirito, nulla ci può danneggiare. Meditazione e preghiera rafforzano la nostra invulnerabile essenza spirituale. Mezzi di informazione esagerati non aiutano. La meditazione regolare ci dà forza mentale ed immunitaria, bisogna quindi coltivarla.

Durante una crisi virale sono dovuto andare in ospedale per un controllo oculistico. Mi hanno consigliato di non andare perché gli ospedali sono i centri principali di infezione e di diffusione dei virus. Pensandoci, mi sono reso conto che era un sintomo di paura. Ho dovuto affrontare e superare dubbi e paure. Ho meditato e ho affermato la mia identità spirituale e anche quella del personale sanitario. Sono andato quando mi sono sentito forte e sicuro che tutto sarebbe andato bene. Sono stato visitato da una dottoressa esperta e sono stato grato di vederla fare il suo lavoro con devozione, senza riposo ma sempre al servizio di un gran numero di pazienti. Con rispetto le ho detto di stare attenta e proteggersi. Ha sorriso e mi ha risposto che lo stava facendo da più di 35 anni!



Meditiamo sul bene ed il bene ci benedirà: noi, le persone intorno a noi e l'intera comunità. Tutto ciò che ci ispira sicurezza come maschere o guanti sono utili, ma la protezione dello spirito è disponibile anche in mezzo al mare, in cima alla montagna o nello spazio esterno, nonostante tutto. Una coscienza spiritualizzata rifiuta qualsiasi virus perché la nostra essenza spirituale non si contagia e non si ammala. 



Come la dottoressa mi ha risposto sorridendo, anche noi siamo in grado di praticare la meditazione del sorriso. Inspira per pochi secondi ed espira per pochi secondi con un sorriso. Questo rimedio è gratuito e produce risultati meravigliosi. 
Quelli che lo praticano spesso, ridono spesso. La vita è sempre potente e ci sostiene.


Amarci significa proteggerci. Benedizione e salute per tutti!

©Pietro Grieco





martedì 18 febbraio 2020

PATAGONIA ULTIMA FRONTIERA



CONFERENZA

Conferenza rinviata per ordine del sindaco. Data da stabilire.

( Emergenza Covid-19 in Lombardia )





La Participazione è aperta e gratuita.   Vi aspettiamo a tutti
Sala Consiliare : Biblioteca  di Menaggio.

©2020 Pietro Grieco

lunedì 6 gennaio 2020

BENESSERE E FELICITA'



PROVERBI  DA MEDITARE



Benessere e Felicità


Ridere rinnova il sangue. Ridere spesso ringiovanisce la vita!

Qui ed ora sono i doni che la vita ci offre.
Ridete! Spesso la verità cambia lato.

Diffidare dei ristoranti in cui si trovano bagni sporchi.

Avere una buona salute significa avere riserve per l'imprevisto.

Uno schiavo può essere un re ma anche un re può essere uno schiavo, è una questione di immaginazione.

Riconoscerai un ubriaco: il colore del suo viso sembra una foglia autunnale perplessa.

Con motivazioni profonde puoi ottenere risultati profondi, con motivazioni superficiali puoi confondere anche la mente.

Soddisfare il desiderio di possedere cose non necessarie diventa un pesante fardello.
Con la ricchezza non si raggiunge la felicità.

Metti in discussione il successo che non ti porta felicità.

Il successo può essere misurato dalla quantità di beni e denaro o dalla quantità di gioia, pace e felicità.

Dobbiamo essere intelligenti su come guarire noi stessi, ma è ancora meglio essere saggi su come evitare di ammalarsi.

Sei il miglior medico e il miglior paziente del tuo corpo. Sii responsabile e ben qualificato!

Ascolta il tuo corpo. Ti parla giorno e notte, quando sei sveglio e attraverso i sogni.
Il tuo corpo è il tuo giardino dell'Eden e il tuo campo di battaglia. Non inebriarti per il tuo profumo o non perire per le ferite che ti infliggi.



Usare i contraccettivi per separare il piacere dalla riproduttività non significa uccidere germi di virtù e responsabilità.

Il successo è sicuro per coloro che reputano il fallimento un incentivo per migliorare, progredire e andare oltre.

O noi affrontiamo i problemi oggi o loro ci colpiranno domani.

L'individuo è il risultato delle circostanze in cui si è introdotto e ha deciso di rimanere.

La realtà si basa sulla visione che sviluppiamo. Il progresso dell'umanità dipende da come questa visione è incorporata negli affari umani.

Attitudini positive trasformano la nostra fisiologia ed i risultati del nostro lavoro.

Le cose meravigliose accadono continuamente, dobbiamo imparare a vederle.

Una vita sana e altruista non ha bisogno di rimedi.

           La felicità non è dietro l'angolo, la costruiamo attorno al nostro modo di pensare.

Se otteniamo tutto ciò che vogliamo, non sappiamo quanto saremo felici; non perché non sappiamo come sarà il futuro, ma perché non sappiamo cosa vogliamo veramente ora.

Chi non è inventore, é schiavo delle invenzioni.

  Ciò di cui godiamo nel presente è il post-ludio del tempo ricordato e il preludio al tempo previsto
 ©Pietro Grieco 


 






venerdì 1 novembre 2019

SUPERARE ESPERIENZE TURBOLENTE


Superare esperienze turbolente

In situazioni di turbolenza o instabilità, è saggio concentrarsi sul nostro essere spirituale. Questo ci rende invulnerabili dalle situazioni imprevedibili (sociali, politiche, economiche o familiari): pur non sapendo cosa può succedere nel futuro, possiamo sempre essere allineati con la nostra origine e il nostro essere.

Essere centrato ha permesso a persone, come il Dr. Victor Frankl, di sopravvivere nei campi di concentramento. A seguito dell’esperienza vissuta, ha potuto constatare che gli altri prigionieri, fortemente decentrati, si allontanarono 
talmente tanto dalla loro natura spirituale che furono oppressi dalle circostanze, fino a  non poter vedere nessuna via d'uscita.
Cristo Gesù manifestò in poche parole come essere centrati nell'Essere-Che-È: "Io e il Padre siamo uno". In questo allineamento con l’unità, gioia ed allegria, vitalità e felicità si manifestano senza sforzo, con totale naturalezza. In ogni circostanza è possibile individuare chiaramente se un'attività o una persona è allineata oppure no.


Quando il pilota dell'Airbus 320 Chesley B. "Sully" Sullenberger, responsabile del volo US Airways 1549, da La Guardia (New York) a Charlotte (Carolina del Nord), si rese conto che almeno uno dei motori si guastò e perse altezza e fu costretto a virare l'aereo in un posto il più sicuro possibile atterrando nelle fredde acque del fiume Hudson. Fece un "atterraggio" perfetto, in conformità con le regole d’emergenza, vicino ad alcune navi ed imbarcazioni.
 La sua aspettativa fu che  qualcuno sarebbe arrivato rapidamente in aiuto. 



 Dopo che i passeggeri e l'equipaggio uscirono dall’aereo, attesero sulle ali per essere soccorsi, consapevoli del fatto che l'aereo sarebbe affondato. “Sully" Sullemberger controllò per ben due volte l’aereo da un capo all'altro per essere certo che tutti fossero al sicuro. Le barche di salvataggio  arrivarono prontamente, come il pilota aveva immaginato. Questo dimostra che il pensiero positivo con aspettative creative genera una realtà concreta! 

Non era né speranza illusoria di un Eden né paura dell'inferno ma la sicurezza che tutto avrebbe funzionato bene perché la vita è indistruttibile. Nell'umanità, la realtà è il risultato di pensieri ed aspettative concrete. Siamo noi a generare le nostre esperienze.


 ©Pietro Grieco

sabato 29 giugno 2019

RECENSIONE E QUOZIENTE DI ONESTA


Recensione
 
Conferenza 8 maggio 2019, Scuola Media Vietri di Potenza

 
Analizzando criticamente le risposte sull’ esercizio svolto durante la conferenza con la fotografia ritoccata, al di là delle interpretazioni individuali, ho scoperto che sono tutte positive: “sorride”, “felice”, “bello”, “soddisfatto”, “comicità”, “cambiamento”, “cool”, ecc”. Questo mi ha fatto riflettere sulla rilevanza dei concetti per il futuro dei ragazzi e delle ragazze. Generalmente, l’educazione considera l’intelligenza e la conoscenza come valori superiori ma credo che un’attitudine positiva è più importante. Perché?  Marco Polo non aveva un GPS come Cristoforo Colombo non aveva neanche una mappa con il luogo preciso da raggiungere. I fondatori delle aziende più grandi al mondo come Apple, Microsoft e Facebook non sono stati ingegneri ma giovani studenti (Steve Jobs, Bill Gates e Mark Zuckerberg) con una visione e un’attitudine positiva.  La loro guida non fu l’intelligenza e nemmeno lo studio scientifico per superare il timore, la fatica e la disperazione nei momenti difficili ma fu l’attitudine positiva e coraggiosa che li portò al successo.

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